Informiamo che la settimana scorsa il nostro studio legale, in collaborazione con lo studio del professore Andrea Saccucci di Roma e lo studio legale genovese di Massimiliano Massara abbiamo iniziato la fase giuridica davanti alla Corte Europea dei diritti dell’uomo per la causa “dell’Haircut” dei Bond di stato greco involontariamente subito dai nostri clienti. Tra i nostri clienti ci sono anche fondi di pensionamento esteri.
Stiamo presentando la nostra causa sulla base del Articolo 1 del protocollo aggiuntivo numero 1 della convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, che salvaguarda il diritto di proprietà, il quale a nostro parere è stato violato dalla repubblica ellenica con la decisione unilaterale “dell’Haircut”. Un atto che noi consideriamo abusivo e non convenzionale.
Dopo tanto duro lavoro la presa di posizione della corte europea viene aspettata con grande interesse sia dalla parte politica come anche quella legale, in quanto si tratta di un caso unico, nel quale uno stato sovrano fallisce di rispettare i suoi obblighi. Siamo fiduciosi che la battaglia legale contro lo stato Greco avrà un fine positivo per i nostri clienti.